lunedì 19 settembre 2011

Let's swap

Prima di cominciare, vi chiedo scusa se non rispondo ai commenti ma per qualche motivo non riesco a scrivere nel box dedicato. Chi smanetta meglio di me (tutti, suppongo) sa darmi un'idea del perchè?



Detto ciò, voglio raccontarvi di un recente sabato sera divertentissimo. 
Grazie all'ospitalità di un'amica presso la sua casa, la sottoscritta e una dozzina di donne accompagnate magari da mariti e figli si sono letteralmente lanciate in una pazza operazione di scambio abiti. 
Tutte avevamo la nostra brava borsona colma di giacche,gonne, abiti, camicette,pantaloni belle e stilose – io ne ho approfittato per regalare un bel po' di tè, che è andato via,diZiamo, come il pane - alcune addirittura ancora con l'etichetta del negozio. 
Molte robe firmate, particolari, perlopiù usate pochissimo : unico neo, per quanto mi riguarda, tutte ste donne sono più piccoline di me ma soprattutto mooolto più magre. Ho fatto comunque anch'io ho fatto il mio bello scambio e in più ho ottenuto ciò che desideravo: ho dato in realtà molto più di quanto abbia preso, dal momento che la mia necessità è più di svuotare che di sostituire, soprattutto per quanto riguarda il guardaroba estivo.

La cosa più buffa, antropologicamente parlando, era la frenesia starnazzante da shopping che ci era presa un po' a tutte: chi si provava contemporaneamente due vestiti e un pantalone, chi sbuffava nelle taglie più piccole e chi decideva che no, quella minigonna era improponibile per sopraggiunti limiti di età - ma rimaneva comunque tanto, ma tanto carina. 

Deduco,da questo fatto, che per noi femminucce – o meglio, per alcune di noi - non è tanto lo spendere, ma la possibilità di avere robe nuove; nuove relativamente parlando, ma pur sempre sconosciute e mai indossate prima. 
L'amica Tiziana ha scelto un bellissimo abito rosso a pois bianchi tanto anni '50, che portava anche il sabato sera successivo : ”L'ho tolto,eh? durante la settimana” si è sentita di puntualizzare, anche se, secondo me, avesse potuto l'avrebbe indossato per un mese di fila tanto era il suo piacere nello sfoggiare.
Anche le bambine sono state coinvolte nella frenesia generale, e comunque ce n'era anche per loro tra magliettine, gonnelle svolazzanti, bermuda colorati.
I maschietti sotto gli otto anni camminanti, invece, si sono accontentati di sfrecciare in mezzo a noi con intento allegramente disturbante: tutti gli altri esponenti del sesso forte più i gattonatori e i poppanti, hanno continuato ad ingozzarsi di tutte le varie pietanzine veg portate un po' da tutti. Pare che qualcuno abbia persino girato un video: se è vero, ve lo posto.

Ma quanto sono belle queste iniziative? A me fa piacere perchè stanno incominciando a diffondersi anche tra persone che non sono poi così decrescenti – come in questa occasione, quanto meno non per scelta dichiarata - ma che incominciano a orientare il loro pensiero su situazioni più rispettose, più sane, e soprattutto coinvolgendo i bambini : ottimo sistema per apprendere che la sobrietà non è da sfigati...

6 commenti:

  1. Che brave, e che invidia!
    Ti do veramente ragione quando dici che non vogliamo spendere, ma avere qualcosa di nuovo. È una grande verità!

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  2. che bella idea! piacerebbe anche a me...proverò a coinvolgere qualche amica ;)

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  3. Ironico ON
    Come invidio quei mariti e quei bambini che hanno avuto la possibilità di partecipare ad un evento s t r e p i t o s o ! :)
    Ruggero (detto anche il MOSTRO)
    Ironico OFF

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  4. @laura:siamo così vanitose!!
    @yliharma: secondo me basta parlarne in modo davvero entusiastico, il resto viene da sè...
    @anonimo:rugg,sei tu, vero? in effetti i mariti dopo un po' ne avevano le scatole piene....:-))

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  5. Io odio comprare o ricevere vestiti nuovi!! A parte rarissimi casi in cui vedo una cosa di cui mi innamoro, per il resto sto cosi' bene nelle mie cose vecchie, usate, comode, ormai deformate per adattarmisi addosso, che la sola idea di spogliarmi per provare qualche capo nuovo mi da' fastidio. Sono di un PIIIIIIIGRO.... :P E poi quando una cosa usata tutti i giorni per 3-4 mesi l'anno, a parte il tempo strettamente necessario per lavarla e asciugarla, al massimo dopo 2-3 stagioni si rompe, e' una tragedia e cerco disperatamente una cosa il piu' uguale possibile per sostiturla. Ho addirittura pensato che una volta che compro una cosa che poi mi piace tanto (con cui sto comoda, sostanzialmente) dovrei subito tornare al negozio e comprarne altre 2-3 di uguali, che poi dopo anni non la ritroverei piu'.
    Mamma come sono poco femmina in queste cose!!!! :P
    Comunque anche a me piacerebbe tanto partecipare a queste serate, piu' per dare cose mie che per ricevere. Ho un armadio strapieno di roba che non uso da anni, sarebbe ora di fare piazza pulita!! :)

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  6. uh come ti comprendo profondamente...io invece cerco sempre o robe così semplici da risultare banali (gonne marroni, maglie cammello, scarpa bassa chiusa)e quindi introvabili,oppure completamente fuori moda- ma di solito lo diventano uno o due anni dopo,in questo sono una trendsetter inimitabile e inconsapevole!!!Anch'io penso sempre di comprare due o tre robe uguali, per non rifare tutta la fatica a ritrovarle....:-))

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