sabato 15 settembre 2012

Spleen di metà settembre

Sto scrivendo poco, lo so, e ve ne chiedo scusa.
Sono un po' stanca, non ho fatto vacanze,ma ho affrontato un altro trasloco, da sola questa volta, e vi giuro che è stato sfiancante.
Ora vivo in un appartamentino un poco più grande, vecchiotto, con un suo bel fascino, in una zona di Nizza dove non ci sono turisti,né italiani, né di altri paesi.
Cerco di orizzontarmi -devo di nuovo imparare tutti i riferimenti, i bus, i negozi, la panetteria, il giornalaio . Ho conosciuto una bella ragazza di 86 anni, originaria di Città di Castello, che mi ha raccontato un po' la storia della casa nella quale vivo: un vecchio dormitorio dove lei stessa è nata nel lontano 1926, dove gli emigrati poveracci si fermavano fino a nuova e migliore sistemazione.
E in effetti la bella energia vitale delle tante persone passate di qui si sente nei muri:energia positiva, di speranza, di futuro migliore, di voglia di superare le difficoltà.
Mi faccio delle dormite spettacolari in questa mansardina:tutto intorno è silenzio e alle sette e mezza di mattina non ho bisogno della sveglia perchè mi svegliano i rintocchi delle campane della chiesa vicina.

Ci sono un miliardo di gatti più o meno girovaghi; Francine è scappata attraverso il mini abbaino del bagno. L'ho riacchiappata che brucava erba (?)nel giardinetto sottostante: non voleva venire via ma allo stesso tempo si è lasciata prendere con facilità...poverina, da quel giorno piange spesso,cerca una via d'uscita, e io mi sento un mostro a negarle quella libertà che ha potuto gustare per mezz'ora.
La luce è cambiata,la temperatura si è abbassata: il giorno muore in spettacolari tramonti sul mare che hanno qualcosa di dolce e malinconico.
Avrei bisogno di una decina di giorni di riposo, di un po' di compagnia e di qualche cena in un ristorantino tranquillo...un po' di paradiso low cost.
Attendo fiduciosa...

5 commenti:

  1. non puoi fare uscire Francine ogni tanto? se comunque si fa prendere non è male :)
    puoi scendere con lei le prime volte e giocare insieme nel giardinetto, poi abituarla magari a tornare a casa scuotendo la scatola di crocchette o il mazzo di chiavi e dandole qualcosa di buono al ritorno.
    il mio gatto ormai entra ed esce dal palazzo con quasi tutti i condomini (li riconosce...) e quando apriamo la porta di casa è lì sullo zerbino che aspetta :)

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  2. Ora tu mi prnederai per matta ma io, dopo 12 traslochi in 19 anni ho iniziato a prenderci gusto...! Il NUOVO giornalaio, il NUOVO bus, i NUOVI, vicini, il NUOVO verduraio. Insomma, per uan come me che nn sopporta la routine il prezzo da pagare in sfiancamento e stanchezza è accettabile in confronto allì'entusiasmo dei nuovi inizi!Concordo con te sul fatto che poi però uno avrebbe bisogno di una settimanina di relax, eh?! Buon nuovo inizio !!!

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  3. ma sai cosa? sono una mamma apprensiva. La porta di casa dà direttamente sulla strada ed io ho il terrore che me la travolgano...mi piacerebbe provare,ma se poi non torna più...:-((

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    1. io all'inizio lo portavo col guinzaglietto...non era entusiasta, ma almeno io stavo tranquilla. e il mio giardino dà su uno stradone dritto in cui corrono come matti...anch'io sono iper apprensiva e i primi giorni stavo in angoscia tutto il tempo, però poi la gioia di vederlo saltellare nell'erba era così tanta che ha ripagato tutto :)

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    2. allora vado a munirmi di guinzaglietto....poi ti dico :-))

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