venerdì 11 maggio 2012

Addicted to rock


Stasera sono in vena di filosofia..sarà la splendida luce del crepuscolo alla fine di una giornata finalmente quasi estiva,dopo tutto il maltempo!
Vi spiego qual è lo scenario classico. Finisco di lavorare attorno alle 19, faccio una capatina alla superette vicino a casa per comprare quello che mi manca - ah! Che grande tragedia il frigo sottopiano, quello che,appunto,è sotto il piano di lavoro della cucina. Non ci sta un tubo, non c'è ombra di congelatore – e poi mi avvio verso il mio appartamentino.
A forza di fare, ho trasformato questa stanza in qualcosa di lontanamente simile a una casa. Orologio a muro preferito,tappeto,portafrutta,qualche libro e soprattutto,stereo.
Mi sintonizzo su RFM dove passano musica dagli anni 80 ad oggi, con poca pubblicità. La musica francese domina,ovviamente, e per lo più si tratta di roba corrente,tormentoni da radio; per fortuna però,dato che negli anni 80 i francesi stavano ancora a Sylvie Vartan e Gibert Bécaud (massimo rispetto, per carità:solo un tantino pesanti), i pezzi scelti per quegli anni sono i miei pezzi: U2,Police, Depeche Mode, Clash, Ultravox;ma anche Earth Wind and Fire, Barry White, Diana Ross, Michael Jackson, Steely Dan. 
Bella roba,insomma.
Così,presa da questo revival, dopo cena,di solito mi faccio trascinare e metto su i miei cd mentre giochicchio sul portatile.
Stasera,decido per il mio gruppo stracult e metto su l'album che preferisco - per i curiosi e i cultori, Seventeen Secondse come sempre mi accade quando ascolto questo album ( hmmm...rimane un album anche se non è più un vinile?),incomincio a fare milioni di associazioni di idee.

Fuori dalla finestra splende un'incandescente falcetta di luna,che però brilla sulle colline e non sul mare,cosa che mi fa pensare che fra due o tre mesi invece sarà, e visualizzo la meravigliosa bava di luce brillante sulla distesa d'acqua nera,che rimane sempre la mia immagine mentale preferita.



Questo mi fa pensare all'estate e alle serate in spiaggia, che mi fa pensare che questo mio gruppo preferito fa sempre 
concerti in Provenza, o quanto meno nel Sud della Francia,che mi fa pensare a quando ero giovane e venivo da queste parti in campeggio,dividendo la tenda e il cuore col mio grande amore, che mi fa pensare a quante volte sono venuta in questo paese, sempre in compagnia delle molte persone che ho amato, a quanta strada ho fatto, a quanta spero ne farò ancora,ai molti
errori ma anche alle vittorie, e che davvero l'esistenza è un Cerchio,che non si invecchia, non si muore,e ovunque si portino le proprie ossa quello che c'è
dentro di te è sempre profondamente parte di te, a prescindere dalle condizioni,dai posti, e che tu non puoi che essere una somma di tutto quello che sei stato, sei e sarai, e che potresti essere in Congo,in Bangladesh o in Antartide, ma tu 
sei sempre meravigliosamente tu.

Così come dicevano i Celti, i Buddisti, i Pellerossa e pure Yoda, la Forza è sempre con noi, e noi siamo Forza...il Cerchio è la Vita,la Morte,il Vuoto,lo Yin e lo Yang,la Madre Terra,il Sole,la Luna. la Donna...(Ffffffff...prendere fiato).
Mi gira un tantino la testa.

Meglio cambiare disco,questo qui mi fa sempre quest'effetto,e pure senza additivi aggiunti..

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